NICOLA BERTOGLIO
iphoneografo
Collettiva "Paris Mon Amour" presso la Bibblioteca Statale di Cremona dal 6 al 21 febbraio 2026
venerdì 6 febbraio 2026
Dal 6 al 21 febbraio la Biblioteca Statale di Cremona (via Ugolani Dati 4), ospita la rassegna “Parigi in una tazza di tè”, un progetto culturale che vuole porre al centro il fascino intramontabile della capitale francese attraverso un dialogo tra arti visive, musica e poesia.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 6 febbraio alle ore 16.30. Il titolo della rassegna richiama un gesto semplice e raffinato, quello del tè condiviso che sarà offerto nel tardo pomeriggio ai presenti, trasformandolo in metafora di un incontro con Parigi fatto di suggestioni, memorie e atmosfere.
Dopo l’intervento introduttivo della direttrice, Raffaella Barbierato, il vernissage si apre con la musica. La cantante e ideatrice dell’evento, Mara Conserva, accompagnata al pianoforte da Paolo Pueroni, interpreta una selezione di brani del repertorio cantautoristico transalpino, fra cui brani di Charles Aznavour ed Édit Piat. I brani scelti raccontano la Parigi delle emozioni, dei café chantant, delle voci che hanno segnato la storia musicale d’Oltralpe.
La parola poetica trova spazio grazie alle letture di Manuela Copercini e Françoise Fiquet, che propongono poesie dedicate a Parigi e al suo immaginario. Fulcro visivo della rassegna è l’inaugurazione della mostra di dipinti “Paris Mon Amour”, un percorso espositivo ampio e corale che raccoglie una novantina di opere dedicate a Parigi e alla Francia, un mosaico di visioni, in cui la capitale francese viene interpretata attraverso sensibilità, linguaggi e tecniche differenti.
Si possono ammirare i quadri di Giorgio Denti, Riccardo Bozuffi, Mara Conserva, Massimo Tosi, Sem, Enrica Groppi, Cristina Vecchi, Adriano Bruneri, Giovanni Marco Sassu, Anna Paola Cozza, Cinzia Ossani, Maria Cavagioni, Nicoletta Gentili, Stella Conti, Emanuela Terragnoli, Annalisa Gasparotto, Luciano Residori, Francesca Lodigiani, Alessandro Barbati, Aga Trotta, Olga Drozdova, Guerino Apostoli, Dania Fazion, Ivana Bianchi, Raffaella Chezzi, Emma Azzi, Giovanna Ferrari, Giorgio Carletti, Daniela Boscolo, Nicoletta Reinach Astori, Giuseppe Torresani e la videoinstallazione di Nicola Bertoglio.
«Paris Mon Amour – spiega il curatore, Simone Fappanni – nasce dal desiderio di raccontare Parigi come luogo emotivo, oltre che urbano. Le opere presentate testimoniano una grande varietà di stili e di tecniche, dalla pittura più tradizionale a soluzioni espressive libere e sperimentali. Ogni artista ha scelto una propria chiave di lettura, dando vita a un racconto plurale e aperto».
E aggiunge: «accanto a paesaggi, scorci cittadini e vedute riconoscibili, la mostra propone ritratti di personaggi celebri che hanno incarnato l’immaginario francese nel mondo. Volti iconici come quelli di Alain Delon e di Brigitte Bardot, recentemente scomparsa, diventano simboli di un’epoca e di un’estetica che continua a dialogare con il presente. Questi ritratti affiancano le visioni urbane e contribuiscono a rendere la mostra un omaggio affettivo e culturale alla Francia».
La rassegna è visitabile nei consueti orari di apertura della sala di lettura.
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Di seguito le immagini della installazione di Nicola Bertoglio comprendente l’opera “Paris in the Metaverse”.


