NICOLA BERTOGLIO

iphoneografo

Esposizione personale opera “Interni di Viaggio: Venezia” presso Corte 105 a Bergamo dal 6 al 20 settembre 2013

venerdì 6 settembre 2013

L’installazione presso Corte 105 a Bergamo


"La linea di confine tra conscio e inconscio è in gran parte determinata dalla nostra concezione del mondo." (Carl Gustav Jung)


SIGNIFICATO DELL'OPERA


Questa composizione è nata da un soggiorno a Venezia in un hotel accanto alla Accademia.

Mentre ero nella mia stanza mi sono guardato attorno e ho pensato di fare delle foto a quello che vedevo.

Ne è nata la rappresentazione di un mondo chiuso e per certi versi malinconico.

In questa composizione la realtà che raffiguro non ha vie di fuga, non ha porte e l'unica finestra è coperta da una tenda dalla quale si intravede poco dell'esterno. C'è un vaso che testimonia che l'interno non è vuoto e contiene qualcosa che ancora non si vede.

C'è uno specchio nel quale lo spazio della stanza è definito solo in parte e come riflesso di qualcosa d'altro.

C'è una coperta che rimanda ad una intimità nascosta ma accogliente nella quale scivolare.

Per concludere, questa composizione

nata da un viaggio è essa stessa un viaggio alla scoperta di un mondo che altro non è che il mio, interiore.


NOTE SULLA TECNICA


Le fotografie sono stampate su pannelli di alluminio Chromaluxe di cm 30x30 ed esposte a serie di quattro in forma quadrata.

Ho scelto il prodotto Chromaluxe come supporto per le mie foto perchè mi ricorda lo schermo dell'iPhone dal quale scatto ed elaboro le mie immagini.

La scelta della forma quadrata dei pannelli mi permette di rispettare fedelmente le proporzioni delle immagini che ottengo rielaborando le fotografie con l'applicazione Instagram. Tale applicazione consente di aggiungere alle stesse dei particolari filtri che io uso per imprimere in esse la mia emotività. Inoltre Instagram essendo nata proprio in funzione dell'iPhone è secondo me l'essenza stessa della iPhoneografia.

La dimensione 30x30 è volta a rappresentare da un lato la natura meccanica e compulsiva di questa tecnica fotografica che è prima di tutto fenomeno sociale, dall'altro la produzione di mondi di forma fissa nati da un piccolo schermo.


NOTE SULL'OPERA


Tutte le foto sono stampate come pezzo unico e solo nel formato 30x30. Questa composizione è essa stessa un pezzo unico in quanto le singole parti non sono cedute separatamente.