NICOLA BERTOGLIO

iphoneografo

Beste İleri

Beste İleri is a multimedia artist and designer who mainly deals with philosophical and psychological subjects through absurdity and a twisted sense of aesthetics. Ze studied psychology and visual arts and started to do interdisciplinary works in ever-expanding mediums. Emerging through conceptual art, ze majorly produces AI-generated, VR, 3D artworks, and digital collages more recently. For the past two years, ze is an organizer and artist in a queer art collective called BounSergi, which is targeted by the Turkish government for being lgbtqia+ and making protest art. Half of the members of the collective is accused and arrested for a period, resulting in a part of the collective fleeing to Berlin for their human rights. Ze and the collective are still active and keep making their off-the-beaten-path art, doing even more widely acclaimed international exhibitions and protesting. Ze suggests zir artworks as a micro-resistance and tries to reach the collective consciousness through zir personal struggle for existence. For the upcoming exhibitions of the collective in İstanbul, Berlin, and Prag, ze is producing works discussing gentrification, environmental control, borders, and ecological issues by combining archival and fictive studies, while dealing with the theme of ‘home’ in terms of the queer settlement, appointed/elected family, organization, women's status and domestic demographics. Among zir artistic practice, ze is also a UX, UI designer mainly focuses on virtual museum experience and recently worked for Museum Without Walls Project of British Council Collection.

Beste İleri è un'artista e designer multimediale che si occupa principalmente di argomenti filosofici e psicologici attraverso l'assurdità e un senso estetico contorto. Loro hanno studiato psicologia e arti visive e hanno iniziato a fare lavori interdisciplinari con mezzi in continua espansione. Emergendo attraverso l'arte concettuale, loro producono principalmente opere d'arte generate dall'intelligenza artificiale, VR, 3D e collage digitali più recentemente. Negli ultimi due anni, loro sono un organizzatore e artista in un collettivo di arte queer chiamato BounSergi, che è preso di mira dal governo turco per essere lgbtqia+ e perchè fa arte di protesta. La metà dei membri del collettivo è stata accusata e arrestata per un alcuni periodi, con il risultato che una parte del collettivo fugge a Berlino per salvaguardare i propri diritti umani. Loro e il collettivo sono ancora attivi e continuano a fare arte fuori dai sentieri battuti, facendo mostre internazionali ancora più acclamate e protestando. Loro intendono le opere d'arte come micro-resistenza e cercano di raggiungere la coscienza collettiva attraverso la lotta personale per l'esistenza. Per le prossime mostre del collettivo a Istanbul, Berlino e Praga loro stanno producendo opere che discutono della gentrificazione, del controllo ambientale, dei confini e delle questioni ecologiche combinando studi d'archivio e di fantasia, mentre affrontano il tema della "casa" in termini di insediamento omosessuale, famiglia nominata/eletta, organizzazione, status delle donne e dati demografici domestici. Oltre alla pratica artistica, loro è anche un UX, UI designer che si concentra principalmente sull'esperienza museale virtuale ed hanno recentemente lavorato per Museum Without Walls Project della British Council Collection.